Attualmente il campo di Vasilika, nel quale ci siamo conosciute e abbiamo lavorato fino a poco tempo fa, è chiuso.
Il nostro impegno si è quindi spostato nei campi di Derveni, Diavata ed Elpido. Anche questi si trovano alla periferia di Salonicco ed ospitano attualmente 500-600 persone tutto.
La situazione è molto variabile, in quanto nuovi rifugiati arrivano dalle isole, altri si muovono verso Atene per i colloqui di ricollocamento in Europa, altri ancora vengono assegnati in piccoli appartamenti per particolari problemi di salute.
I fondi raccolti vengono da noi spesi direttamente o tramite Maurizio e servono a migliorare per quanto possibile le condizioni di vita dei rifugiati. Compriamo frutta e verdura fresca, alimenti per bambini e neonati, beni di prima necessità per l’igiene e cucinare, piccoli ventilatori per cercare di combattere la calura (fino a 40 gradi negli hangar dove sono state predisposte le tendopoli), scarpe e vestiti se quelli forniti non sono sufficienti, occhiali da vista e presidi medici.